Ace Dude ha scritto:Source of the post ....exams
Amici compagni romani
Non sono qui per lodare Cesare....
Confesso di non aver letto tutto il regolamento, anzi non l'ho letto affatto.
Non so nemmeno sicuro se ci fosse o no un regolamento da leggere.
Ma bando alle ciance.
Per venire al nocciolo della questione, se(Se è solo Se) avete notato la mia assenza dalla corporazione sia in game che nel forum, vi spiego invero che sto cercando di finire gli ultimi esami e la tesi.
Ma non tipo che non ho tempo, sono così fuso che non mi ricordo nemmeno il mio username nel gioco.
Per favore non espelletemi, non inviate fiori, non consolate mia moglie, non dimenticatemi.
Tornerò a giocare tra un paio di mesi.
See you, space nuggets.
Inviato dal mio C6903 utilizzando Tapatalk
In questa corporazione adottiamo l'adagio dei nostri padri secondo cui il rispetto sia dovuto a tutti, mentre la pietà a nessuno!
Il nostro gruppo combatte con romana volontà onde poter divenire faro di una nuova e potente luce.
E' nostra intenzione far si che l'intera galassia risplenda di una vitruviana luce sin dentro le stelle morte, una luce fulgida e benevola con i suoi figli, implacabile e terribile con i suoi nemici!
Il momento è si grave! forze disfattiste al soldo delle frammentate fazioni plutocratiche tendono a fermare ciò che la storia stessa di questo gioco ha già giudicato quale inarrestabile; qui pertanto, sarai forgiato quale nuovo pilota, nel sudore e nell'acciaio, onde poter disporre di un adamantino ordine morale, prerogativa inderogabile all'abnegazione per la causa.
Noi saremo qui, e tu al nostro fianco onde rispondere con viso beffardo alle sfide del fato, qui troverai una mano, forte ed autoritaria, ma paterna ed amorevole, sempre tesa verso di te; la stessa mano che implacabile colpirà coloro i quali, con dardo celato e meschino, proveranno ad ostacolarci.
Agli infami mostrerai il petto in segno di sfida, ai nemici mostrerai la spada in segno di monito, la medesima daga con la quale proteggerai la schiena a i tuoi fratelli piloti, nella consapevolezza che anche qual'ora dovessimo cadere, il nostro gesto avrà inderogabilmente inciso un solco nel fluire degli eventi, affinchè chiunque ed ovunque, fino alle fondamenta del creato, possa dire " Io l'ho visto! "