To the edge of my World.

Sezione dedicata ai diari di bordo e biografie dei vostri CMDR
Kayn
Funzionario
Messaggi: 267
Iscritto il: domenica 20 marzo 2016, 1:50
bio: www.davincicorp.it/bio.html@252
"mi piace" dati: 2 volte
"mi piace" ricevuti: 52 volte

To the edge of my World.

Messaggioda Kayn » martedì 29 novembre 2016, 14:32

Diario del Capitano

Data Stellare: 29 Novembre 3201

Sistema: Bleia Eohn YI-B d6 - Deep Space


Credo di essermi allontanato abbastanza dalla Bolla per permettermi un po' di ore di riposo, a sentire il computer di bordo dovrebbe essere tarda notte, ma effettivamente non c'e' vera differenza nelle profondita' dello spazio. Giorno, notte, crepuscolo... Tutte queste cose perdono significato quando ci si libera dai vincoli della, piu' o meno elevata, gravita' planetaria. Ma questo e' qualcosa che loro non possono capire, l'umana speme e' cosi' deprimente a volte, forse piu' che a volte.

A rifletterci bene, ho fatto bene a partire da Serebrov Terminal, dopotutto la Da Vinci e' un po' troppo democratica per certe cose ed il famigerato Articolo 17 incombe come le nuvole in una notte di Luna Piena. Ma credo che poca gente possa vero cogliere il significato di queste parole, effettivamente cosa valida per piu' del novanta per cento di quello che dico, non faccio loro una colpa. I CoR invece sono piu' aperti, o quantomeno sono distratti dal fatto che la loro Principessa si e' fatta rapire, cosa che gli da' ben altro a cui pensare.

Non che ci fosse stato qualcuno a salutarmi, tutti partiti alla ricerca di prove dell'innocenza di Salome', un pochetto ho collaborato anche io. In fondo molti di loro sono brava gente. Ora che ci penso, spero di aver avvisato la DaVinci che partivo, credo di si' ma la memoria vacilla. Uno dei motivi per cui registro questo diario e' anche quello, gli eventi stanno diventando abbastanza ardui da rammentare, complice anche un moderato grigiore degli stessi.

Moralltach se la cava alla grande come vascello da esplorazione, rimpiango gli armamenti e gli scudi potenziati, ma il comfort e' indiscutibile. Va' bene, non salta come Clarent, ma i quartieri sono un'altro livello rispetto alla Classe Anaconda. Il mio unico pentimento, forse, e' non aver portato con me l'Imperial Fighter. Pero', ora come ora, non sarebbe troppo saggio lasciare la nave. Credo che usero' la Rover solo se estremamente necessario. Ma in fondo, era previsto.

Per ora, tutti sistemi gia' esplorati da qualcuno, oppure senza niente di interessante. Ne ho trovati un paio vergini, ne ho approfittato per testare il nuovo software che ho installato, molto piu' comodo di quello standard fornito dalla Gutamaya. Credo che per un po' andro' avanti spedito, senza nemmeno preoccuparmi di controllare dettagliatamente i vari pianeti, almeno sino a che non mi trovo a meta' strada tra Bolla e Colonia. Dopotutto, sara' un viaggio MOLTO lungo, piu' di quello che in molti si aspettano. Forse piu' di quanto mi aspetto io stesso.

Adesso e' il momento di andare, lasciandosi cullare dalle particelle cosmiche, mentre mi dedico ad un po' di sperimentazione scientifica prima del meritato riposo.
Immagine

Immagine

Kayn
Funzionario
Messaggi: 267
Iscritto il: domenica 20 marzo 2016, 1:50
bio: www.davincicorp.it/bio.html@252
"mi piace" dati: 2 volte
"mi piace" ricevuti: 52 volte

To the edge of my World.

Messaggioda Kayn » venerdì 2 dicembre 2016, 5:35

Diario del Capitano

Data Stellare 02 Dicembre 3201

Sistema: Drojeae FI-W b18-0


"Come passa il tempo quando ci si diverte..."

Antica massima che, in effetti, rimane intramontabile anche ai giorni nostri. Mi accorgo che nei giorni passati sono stato abbastanza negligente, sia nei confronti della tabella di marcia, che di questo diario. Poco importa, non ho lasciato la Bolla a bordo di un Imperial Cutter per fare la vita da duro uomo della Frontiera, ne' e' spirito puramente scientifico che mi anima. Sono partito su una nave che offre comfort, tranquillita' e svago, ed effettivamente queste sono le cose che cerco in questo viaggio. Effettivamente non ho percorso molto, ma qualcuno mi ha contattato per ricordarmi che gli avevo promesso che la tratta sino a Colonia ce la facevamo assieme, cosi' mi sono dedicato ad un po' di esplorazione a tappeto...

Cinque Water World, di cui uno anche candidato per il terraforming, se non ricordo male la DaVinci sembrava interessata. Queste scoperte mi fanno chiedere come mai la mia nave non e' ancora fornita di moduli per l'atterraggio su pianeti atmosferici. Sono consapevole che difficilmente in questa Galassia trovero' una specie umanoide, attraente, anatomicamente compatibile e culturalmente accogliente ed aperta a certi scambi sociali. Pero' schiave imperiali e simili compagnie si possono portare da casa, e la possibilita' di godere in spiaggia dei loro servizi in costume da bagno, e' indubbiamente intrigante. Ad ogni modo, anche questo non vale il rischio di venire travolti da masse d'acqua di dimensioni continentali o di venire divorati da specie autoctone meno inclini a relazioni pacifice, alla fine mi dovro' accontentare della calca sui pianeti civilizzati...

Tra l'altro, ascoltando le comunicazioni iperluce, ho notato che un sacco di altri Piloti nella DaVinci si stanno preparanto a partire. Chi per andare a vedere che aria tira a Colonia, chi per andare a vedere Sagittarius A*, chi per ottenere un po' di riconoscimento dalla Pilots Federation e dalla Universal Cartographics. Magari queste voci erano giunte anche a Gwydans, e forse e' per questo che dopo la sonora lezione che gli abbiamo dato, quei poveracci hanno deciso di alzare la cresta di nuovo. Un po' mi pento di essermi perso il conflitto, ma ci sara' tempo per rifarsi...

...o almeno spero...

...considerando tutte le voci che circolavano sugli artefatti alieni, non mi stupirei se tornassi a casa e trovassi la Bolla invasa da una specie belligerante ed ostile...

Ma questo non e' un problema che vale la pena porsi ora, ora e' il momento di chiudere questa registrazione, staccarmi dai comandi ed andare a godermi un confortevole riposo.
Immagine

Immagine

Kayn
Funzionario
Messaggi: 267
Iscritto il: domenica 20 marzo 2016, 1:50
bio: www.davincicorp.it/bio.html@252
"mi piace" dati: 2 volte
"mi piace" ricevuti: 52 volte

To the edge of my World.

Messaggioda Kayn » domenica 18 dicembre 2016, 6:11

Diario del Capitano

Data Stellare: 18 Dicembre 3201

Sistema: Nyeajaae HS-J d9-26


Poco piu' di due settimane...

Tanto ci ho messo per completare, con risultati estremamente soddisfacenti mi permetto di aggiuntere, il mio piccolo esperimento sociale. Divertente sinche' e' durato, stimolante se si considerano le possibilita' future. Non ho bisogno di guardare il mio riflesso nella canopy per sapere che sto' sogghignando con espressione inquietante. Nel frattempo pare che Asamith sia partito, preoccupando l'ammiraglio Frigna per il gesto, ed il resto della DVC per certe affermazioni che riguardavano il "Garrire al Vento Stellare"© del suo Membro. A dire il vero la cosa preoccupa anche me, ma personalmente mi fermero' a Colonia solo il tempo necessario ad applicare la nuova vernice che ho ordinato, poi via verso SagA* prima e Beagle dopo. Anche perche' sembra Colonia sia in una situazione poco allegra, un po' mi fanno quasi compassione per la loro innocenza, compassione e' la parola chiave.

Credevano che il posto sarebbe diventato un'oasi di scienza e cultura, lontano dalle macchinazioni politiche della Bolla, lontano dalla stupidita' umana. Ed invece gruppi di pirati stanno insediandosi, uccidendo gli innocenti, scalzando con la forza i governi legalmente istituiti. Questo ci insegna che l'uomo cade sempre nei suoi vecchi errori, dimenticando le lezioni della storia, nello specifico caso quelle sulla colonizzazione del territorio nordamericano. Il Selvaggio West lo chiamavano, un posto dove la legge era fondamentalmente dettata da chi aveva la pistola piu' grande, e la determinazione per usarla. Asamith dovrebbe cavarsela, in fondo la Corvette monta due pistole che sono molto piu' che grandi, quanto alla determinazione non voglio dire che Asamith potrebbe essere tendenzialmente uno psicopatico con la mania del massacro- OK diciamo che ne ha a sufficienza di determinazione.

In molti mi definirebbero una persona orribile...

Ad ogni modo oggi ho recuperato abbastanza sul ruolino di marcia, Moralltach si comporta splendidamente come vascello da esplorazione, anche se rimpiango un po' di non aver portato l'armamentario. Ora e' il tempo di un'altro po' di riposo, mentre il Computer riordina i dati delle nuove scoperte, quasi quasi faccio un discutibile favore all'Ammiraglio e li uso per incrementare la reputazione di una di queste fazioni criminali presso la Universal Cartographics. Piu' gloria per lui quando si ritrovera' a difendere il Colonico Territorio. Si ho volutamente usato un termine che richiama all'ultimo tratto dell'apparato digerente di molti vertebrati.

Ora ho sonno, vado a riposare.
Immagine

Immagine


Torna a “Diari di bordo”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron