Diario del Capitano
Data Stellare: 29 Novembre 3201
Sistema: Bleia Eohn YI-B d6 - Deep Space
Credo di essermi allontanato abbastanza dalla Bolla per permettermi un po' di ore di riposo, a sentire il computer di bordo dovrebbe essere tarda notte, ma effettivamente non c'e' vera differenza nelle profondita' dello spazio. Giorno, notte, crepuscolo... Tutte queste cose perdono significato quando ci si libera dai vincoli della, piu' o meno elevata, gravita' planetaria. Ma questo e' qualcosa che loro non possono capire, l'umana speme e' cosi' deprimente a volte, forse piu' che a volte.
A rifletterci bene, ho fatto bene a partire da Serebrov Terminal, dopotutto la Da Vinci e' un po' troppo democratica per certe cose ed il famigerato Articolo 17 incombe come le nuvole in una notte di Luna Piena. Ma credo che poca gente possa vero cogliere il significato di queste parole, effettivamente cosa valida per piu' del novanta per cento di quello che dico, non faccio loro una colpa. I CoR invece sono piu' aperti, o quantomeno sono distratti dal fatto che la loro Principessa si e' fatta rapire, cosa che gli da' ben altro a cui pensare.
Non che ci fosse stato qualcuno a salutarmi, tutti partiti alla ricerca di prove dell'innocenza di Salome', un pochetto ho collaborato anche io. In fondo molti di loro sono brava gente. Ora che ci penso, spero di aver avvisato la DaVinci che partivo, credo di si' ma la memoria vacilla. Uno dei motivi per cui registro questo diario e' anche quello, gli eventi stanno diventando abbastanza ardui da rammentare, complice anche un moderato grigiore degli stessi.
Moralltach se la cava alla grande come vascello da esplorazione, rimpiango gli armamenti e gli scudi potenziati, ma il comfort e' indiscutibile. Va' bene, non salta come Clarent, ma i quartieri sono un'altro livello rispetto alla Classe Anaconda. Il mio unico pentimento, forse, e' non aver portato con me l'Imperial Fighter. Pero', ora come ora, non sarebbe troppo saggio lasciare la nave. Credo che usero' la Rover solo se estremamente necessario. Ma in fondo, era previsto.
Per ora, tutti sistemi gia' esplorati da qualcuno, oppure senza niente di interessante. Ne ho trovati un paio vergini, ne ho approfittato per testare il nuovo software che ho installato, molto piu' comodo di quello standard fornito dalla Gutamaya. Credo che per un po' andro' avanti spedito, senza nemmeno preoccuparmi di controllare dettagliatamente i vari pianeti, almeno sino a che non mi trovo a meta' strada tra Bolla e Colonia. Dopotutto, sara' un viaggio MOLTO lungo, piu' di quello che in molti si aspettano. Forse piu' di quanto mi aspetto io stesso.
Adesso e' il momento di andare, lasciandosi cullare dalle particelle cosmiche, mentre mi dedico ad un po' di sperimentazione scientifica prima del meritato riposo.
