L’ho imparato sulla mia pelle, anche procedendo per vie sbagliate dopo averlo capito. Ad esempio, pensavo che ritirare e consegnare della birra sarebbe stato facilissimo, un gioco da ragazzi per uno che metteva nel bel mezzo dello spazio profondo un’astronave da centinaia di migliaia di crediti. Dopo averci buttato un’ora e forse più, anzi sicuramente di più, mi sono accorto che avrei dovuto cambiare obiettivo e concentrarmi su qualcosa di più concreto per ingranare.

… Ma i viaggi lunghissimi non sono impossibili
Vi avevo detto di aver imparato sulla mia pelle che bisogna procedere per gradi, è vero, ma per natura sono un capitano piuttosto ambizioso che vuole sfidare le leggi della fisica e, soprattutto, del proprio fisico. Per questo motivo mi sono lanciato, appena acquisito il know how base, in una serie di lunghissimi viaggi tra decine di sistemi, cercando di portare a termine qualche remunerativa missione secondaria.
Perché sì, forse ci eravate arrivati anche voi, le missioni secondarie pagano meglio a seconda della distanza dal vostro punto di partenza e dal loro grado di difficoltà. Tutto quello che vi serve è programmare il viaggio prima della partenza, e pregare che non ci siano “interferenze” durante gli spostamenti più lunghi tra un sistema e l’altro. Se tutto filerà liscio, avrete la mia stessa fortuna nel portarvi a casa, dopo poche ore di gioco, oltre 350.000 crediti con una singola missione secondaria.
Usate Internet
L’aggettivo che ho usato per definire Elite: Dangerous nella recensione di TMAG.it è “persistente”. Più che riferirmi alla natura di MMO intrinseca nel progetto di Frontier Developments, però, parlavo della capacità di questo gioco di occupare la mente del gamer anche a console spenta e non uscirne fino alla successiva accensione. Sono pochi i titoli in grado di fare quest’effetto e nella recensione non a caso ho citato Destiny, una delle droghe legalizzate più potenti del ventunesimo secolo.
Tutto questo per dirvi di non vergognarvi se vorrete usare Internet. Fatelo, sul vostro PC mentre state lavorando oppure sullo smartphone durante un viaggio in treno per consultare le ultime novità sul gioco o capire in quale remoto punto dell’universo trovare quel prodotto che vi serve per tener su un commercio con un cliente. Quella di Elite: Dangerous è una community in senso stretto, poco competitiva e molto affiatata, e non farete fatica a trovare una rotta o un suggerimento hardcore per raggiungere uno scopo che vi siete prefissati.

Astronavi
Per finire, se come me preferite l’esplorazione ai combattimenti, vi dico: sforzatevi di non sottovalutare le astronavi, sia per quanto riguarda l’acquisto che la personalizzazione. Portatevi avanti col lavoro perché, in un secondo momento o quando avrete bisogno quantomeno di difendervi dagli attacchi esterni in open play, potreste pentirvi di non avere il giusto arsenale a vostra disposizione oppure di esservi privati di una buona fetta del divertimento.
Le tipologie di armi non sono moltissime ma è importante scegliere bene quali portare con sé in missione perché ognuna di esse ha un suo peso, e va a diminuire la velocità e la capacità di “salto” del mezzo. Quindi va bene andarci giù pesante con mitragliatori e raggi laser, ma la misura dev’essere sempre quella giusta se non volete ritrovarvi con un’astronave troppo lenta o addirittura incapace di percorrere lunghe distanze. E non dimenticate gli adesivi…